venerdì 27 novembre 2009

... e piove!

La settimana finalmente sta per finire e, tanto per cambiare, piove! Sole e caldo da lunedì scorso, ho addiruttura rispolverato le magliette a meze maniche ed oggi piove? Speriamo bene per domani e soprattutto per domenica, per tutti quelli che correranno a Firenze. L'anno scorso è stata bagnata, speriamo che non si ripeta. Con la testa sarò con voi, con le gambe ed il fischietto in bocca sarò a Roma per una bella partita (almeno spero) e poi non escludo un bel pranzo zona garbatella (per i romani) o dintorni!

Sono giunto alla terza settimana del mio programma di allenamento. Il prossimo obiettivo sarà la Roma-Ostia con qualche 10km qua e la quando l'arbitraggio me lo permette. Questa settimana 6 x 800 martedì e 5km di fondo veloce (... sempre 4'30"/km, non pensate che sono diventato un missile...) ieri. Le gambe mi fanno un po' male, ma penso sia normale, se domani non piove mi vado a fare anche una bella sgambatura in vista di domenica.

A presto e buon fine settimana a tutti!

venerdì 20 novembre 2009

Di nuovo on-line

E' passato tanto, forse troppo, tempo dall'ultimo post. O forse no. La voglia di scrivere e' tornata, la voglia di correre non e' mai passata. Non vi siete persi molto della mia vita nell'ultimo periodo. Di gare ne ho fatte poche (una mezza ed una 10km); mi ero ripromesso di farne qualcuna in più ma il tempo non è mai ababstanza, la domenica poi ho anche ripreso ad arbitrare. Spero davvero di riuscire a coltivare questa passione che in poco tempo mi ha fatto conoscere ed apprezzare persone davvero speciali.

La corsa va sempre bene, anche se ultimamente penso più alle gare arbitrali che a quelle podistiche. Conciliare le due cose non sempre è facile per questo ho deciso almeno per quest'anno di accorciare le distanze e puntare un po' di più sulla velocità. Magari in primavera qualche bella mezza maratona la vorrei fare, magari all'estero. Chissà! Buona domenica a tutti, prometto di essere più presente da oggi in poi.

mercoledì 8 aprile 2009

Risorgerà il mondo nuovo!


E il vento d'estate che viene dal mare 
Intonerà un canto fra mille rovine 
Fra le macerie delle città 
Fra case e palazzi, che lento il tempo sgretolerà 
Fra macchine e strade risorgerà il mondo nuovo

Settimana strana quella in corso, iniziata con lo squillo del telefono alle 7.40 di lunedì: mia madre mi ha svegliato per dirmi del terremoto, rassicurandomi dei (tanti) parenti che ho più o meno in quelle zone. Spesso mi sono fermato a vedere, in questi giorni, quelle immagini che tv ed internet trasmettono ininterrottamente, di quanti hanno perso la vita o tutto quello che avevano. Ed allora se è davvero così facile perdere tutto quello che abbiamo, magari una persona cara, che va via senza un ultimo saluto, ho capito che è bene non tralasciare nulla. Voglio riscoprire il piacere di dire a tante persone "ti voglio bene", loro lo sanno, molte mi guarderanno con sospetto, ma è meglio dirle certe cose che darle per scontate.   

La "vacanza" post maratona è oramai agli sgoccioli, dalla settimana prossima si riprende a fare sul serio anche per mandare via pastiere, uova di cioccolato, dolci e quant'altro la Pasqua mi vorrà regalare. La passerò in maremma, quindi ci dovrò mettere anche una fiorentina e qualche litro di vino, as minimum... Ho giù individuato il prossimo obiettivo (mezza maratona di Roma a giugno) ed il programma da seguire, che presto posterò. In queste settimane ho ritrovato il piacere della corsa, oltre che nuovi compagni di viaggio. Il fatto di correre per non troppi km ha spinto un paio di amici a farmi spesso compagnia quindi di colpo sono passato dalla parte del professorino "esperto" pronto a dispensare buoni consigli, figuriamoci. Devo dire che almeno questo scarico da i suoi frutti sui campi di calcio. La riduzione dei carichi di lavoro ha portato ad un miglioramento anche della prestazione arbitrale, forse perchè ho ritrovato un po' di velocità che avevo perso; meno male, proprio ora che la stagione è quasi finita (-4 giornate) e che le gare iniziano ad essere importanti!


martedì 31 marzo 2009

Nei giardini di Marzo


La maratona oramai è alle spalle, è già tempo di fissare i prossimi obiettivi. Fino al 10 Maggio sarò impegnato con il campionato di calcio quindi non credo possa fare altre gare entro quella data... Forse la mezza a Napoli, considerando la mia posizione logistica, ma la vedo dura per altri motivi. Una gara cui mi piacerebbe partecipare è la mezza maratona in notturna a Roma verso fine giugno, il 20 se ricordo bene e così, dalla settimana prossima tornerò a fare sul serio dopo queste due settimane nelle quali sto correndo un paio di volte a settimana per 10-15km ma ad un ritmo tranquillo (5'30"-6'/km). Mi sto scaricando un po'. Ora cercherò qualche bel programma di allenamento, per trovare quello più congeniale alla mia condizione, e via di corsa! L'obiettivo è ovviamente divertirmi, in primis, gustarmi la bellezza della capitale di notte (sperando in un percorso un po' più interessante di quello dello scorso anno) e, perchè no, provare a migliorare un po' la mia ultima prestazione, scendendo sotto 1h40' anche se è un po' presto per i buoni propositi. 

Intanto per domenica scorsa era previsto il mio ritorno su un campo di calcio dalle parti di Rieti. La partita da arbitrare era interessante (l'ho saputo sul campo, prima contro terza!) ma purtroppo il fango e la pioggia battente hanno reso il campo impraticabile e così ho deciso di non farla giocare. Considerando la vicinanza, ne ho approfittato per farmi un giro a Poggio Bustone, paese di una bellezza unica cui si accede praticamente solo a piedi, tutto scale e vicoli, che ha dato i natali a Lucio Battisti. Come non farsi qualche foto nei giardini di Marzo...



martedì 24 marzo 2009

The day after...

Ma voi siete matti!!! Ebbene si, è questa la conclusione cui sono giunto dopo questa avventura. Matti da legare ed io più matto di voi che mi sono fatto coinvolgere in questa passione/pazzia. Dopo l'entusiasmo iniziale, la gioia che cancellava la fatica, le gambe si sono vendicate sul resto del corpo e la mente più niente ha potuto... Il momento più brutto è stato forse ieri mattina al risveglio, le gambe le avevo lasciate chissà dove, al loro posto due pezzi di legno che a stento rispondevano ai comandi più elementari. La voglia di arrivare in ufficio a raccogliere gli allori del successo però era tanta (per loro sono quasi un eroe, mica sanno che c'è gente che corre a 3min/km...!) e quindi via per questi 200km di autostrada. Ho rimpianto di non avere il cambio automatico, passi pure per l'acceleratore, ma abbassare la frizione è stato un problema, meno male che non c'è mai nessuno per strada e così messa la quinta a frascati l'ho tolta a capua. Questo il racconto delle prime ore di ieri, poi le cose sono andate migliorando, ieri sera addirittura una corsetta di qualche km ed oggi mi sono ripetuto. Ora sto bene, davvero, nella mente e nel fisico. Qualche doloretto ogni tanto ma oramai il peggio è passato per lasciare posto solo alla gioia di aver raggiunto questo traguardo. Con fatica, con sacrificio, non esattamente come avevo pensato, ma già sto qui a programmarne un altro, a rammaricarmi su quello che avrei potuto o non avrei dovuto fare. Tutto questo è il bagaglio che mi porterò dietro nella prossima avventura. Questa settimana penserò solo a festeggiare. Domani sera quella fiorentina che tanto ho aspettato (si lo so che mangiata a capua non è la stessa cosa... ma per questo ho già rimediato: Pasqua nella maremma toscana!), giovedì sera carbonara con un po' di amici (nessun romano, quindi con grossa responsabilità sulle spalle) a casa. Vi farò sapere anche di questo. Stay tuned.

lunedì 23 marzo 2009

I did it!!!!

Eccomi finalmente a raccontare una di quelle giornate che spero di ricordare sempre, quella della mia prima maratona! Iniziamo quindi dalla fine: ce l'ho fatta, con molta fatica, con le gambe bloccate dai crampi, ma l'ho finita in 4h07m48s! Da qui si riparte, per la prossima. Mi ero detto prima della gara, considerando la fatica nel portare avanti il programma di allenamento così intenso, visti tanti altri impegni che mi riempiono le giornate e soprattutto i weekend, che per un po' mi sarei dedicato ad altro, magari a gare più brevi; invece ancora prima di arrivare al traguardo già pensavo a correre un'altra volta! La giornata è andata benissimo. Sono partito insieme al palloncino delle 4h30, ma dopo qualche km ho raggiunto quello delle 4h che poi era il mio tempo di riferimento. I km sfilano tranquilli, il ritmo è abbastanza tranquillo. Mi godo la corsa con il sole che finalmente inizia a scaldare l'aria. Tra il 3 ed il 4 incontro la sig.ra Betty Jean McHugh la "nonna volante", 81 anni ed è li che corre la maratona! Ancora incredulo, continuo tranquillo con la tentazione di aumentare un po' ma decido di non esagerare, d'altronde ho ancora un grosso punto interrogativo da sciogliere. Ogni tanto riconosco qualche tratto di Roma, viale Marconi, sorpassiamo il Tevere e poi lungo fiume verso nord. Qui, saremo al 12-13km, incontro Mathias e Fabio, uno scambio al volo di battute, notizie sulla cena della sera prima (che ahimè ho perso, sigh!) e ci lasciamo, viaggiano più veloci. Li vedo allontanarsi davanti a me piano piano, sono contento di averli incontrati. La corsa procede tranquilla, piazza Cavour, poi via della Conciliazione con il cupolone davanti,... Passo la mezza maratona a 1h58, addirittura 2min in anticipo rispetto la tabella di marcia. Meno male, arriveranno tempi peggiori penso. Il paesaggio intorno non è più così bello, tutta la parte nord di Roma, la tangenziale, altre strade a me sconosciute, poca gente in strada. Ora la fatica inizia a farsi sentire. Bevo ai rifornimenti, mangio anche qualcosa. Verso il 30, siamo sul lungotevere, incontro il mio presidente al lato della strada che mi incoraggia, mi spinge a continuare. Ora si fa sul serio, sento che piano piano mi sto spegnendo, ma sono deciso a continuare anche perchè siamo rientrati in città, la parte più bella della gara. Peccato solo che la fatica non mi permette di godermela a pieno. Però ora i luoghi mi sono più familiari, e poi so che manca poco. Fino il 35 vado bene, la media é quella giusta ma da li in poi... la corsa non è più fluida, le gambe iniziano a non girare bene fino quando, verso il 37, poco prima di piazza del popolo iniziano i primi crampi. Provo a sciogliere un po' i muscoli ma oramai sono compromessi. Non posso mollare ora, mancano solo 5km e nella mente mi passano davanti tutte le facce di quelli che nei mesi scorsi mi hanno chiesto "ma chi te lo fa fare?" e sono proprio loro che mi danno la spinta per continuare... Da questo momento in poi più che una corsa, è un avanzare incerto su due pezzi quasi di legno ma non fa nulla. Il tempo dirà che fino al passaggio dei 35 andavo a 5'40"/km e che alla fine la media sarà di 5'55"/km con gli ultimi km fatti a 6'20"/km ed addirittura 7'22"/km gli ultimi 2 ma non fa nulla. Quando vedo piazza Venezia capisco che è ora è davvero finita ma il giro verso il circo Massimo è lungo, quella salita per tornare al Colosseo mi sembra una montagna ma eccomi oramai sono all'ultimo km, ancora salita, la curva e poi via in discesa a godermi gli ultimi metri su via dei Fori Imperiali, gli ultimi 195 mt di gloria! Ce l'ho fatta, qualche minuto sopra il tempo stabilito ma ora non importa. La gioia quasi non mi fa sentire la fatica... quasi! Ma questa è un altra storia. Intanto non voglio dimenticare nulla di questa giornata. Unico rammarico: aver mancato i vari blogpoint ma ci sarà tempo e modo per rifarmi!



lunedì 16 marzo 2009

Iniziamo bene...

Vi sarete accorti che nelle ultime settimane sono stato un po' assente; stasera finalemente mi sono rifatto un po' di giri sui blog che di solito seguo, e mi sono reso conto di essermi perso tanto cose, a volte belle, a volte, purtroppo decisamente bruttine. Un po' per stanchezza, un po' perchè non del giusto umore ultimamente mi sono collegato poco, ho scritto poco. Vi sarete anche accorti che non sono bravo con le parole a descrivere i miei sentimenti, a volte leggo tanti bei post ed ogni volta penso mi piacerebbe saper descrivere tanto bene quello che provo ma ho sempre avuto mi dimistichezza con i numeri che con le parole. La mia vita si divide sempre tra Roma e Capua, tra corsa, lavoro e poco altro. A volte il fine settimana sono così stanco che non mi va neanche di uscire quando fino poco tempo fa se non erano le 4 di mattina non sapevo neanche dove fosse casa. Sto maturando una scelta seria, radicale. Così non posso certo continuare perchè mi sento di non vivere, ho sempre la valigia tra i piedi mentre forse è ora di mettere radici profonde da qualche parte. Qui a Capua ho trovato amici veri, fraterni, oltre un lavoro che mi piace davvero, ma la mia vita è a Roma, gli amici di una vita sono lì, la mia casa, la mia Laura. Sarà dura la scelta, qualunque essa sia.  

Ma veniamo a noi. La settimana dell'anno entra nel vivo... oggi ho stabilito il mio record di ingresso in ufficio per un lunedì mattina. Di solito prima delle 10 non arrivo mai invece oggi alle 7.29 ho timbrato per uscire alle 20 passate, niente male visto che per questa settimana revedevo solo relax. Di corsa ovviamente non se ne parla anche perchè ho ancora nelle gambe la partita di ieri (per la cronaca fino 3 minuti dalla fine la squadra di casa vinceva 2-1 per poi perdere 2-3, come incasinarsi la vita...!). 


Domani vado con qualche amico per una seduta tranquilla, forse una decina di km, nulla più. Purtroppo come ogni anno non posso rinunciare alla tradizione del 17 Marzo: il giorno di San Patrizio si deve per forza andare in un pub irlandese a tracannarsi un po' di Guinness ed io non mancherò neanche quest'anno ma mi sono ripromesso di non andare oltre una pinta per non rovinare tutto a pochi giorni dalla meta...