E il vento d'estate che viene dal mare
Intonerà un canto fra mille rovine
Fra le macerie delle città
Fra case e palazzi, che lento il tempo sgretolerà
Fra macchine e strade risorgerà il mondo nuovo
Settimana strana quella in corso, iniziata con lo squillo del telefono alle 7.40 di lunedì: mia madre mi ha svegliato per dirmi del terremoto, rassicurandomi dei (tanti) parenti che ho più o meno in quelle zone. Spesso mi sono fermato a vedere, in questi giorni, quelle immagini che tv ed internet trasmettono ininterrottamente, di quanti hanno perso la vita o tutto quello che avevano. Ed allora se è davvero così facile perdere tutto quello che abbiamo, magari una persona cara, che va via senza un ultimo saluto, ho capito che è bene non tralasciare nulla. Voglio riscoprire il piacere di dire a tante persone "ti voglio bene", loro lo sanno, molte mi guarderanno con sospetto, ma è meglio dirle certe cose che darle per scontate.
La "vacanza" post maratona è oramai agli sgoccioli, dalla settimana prossima si riprende a fare sul serio anche per mandare via pastiere, uova di cioccolato, dolci e quant'altro la Pasqua mi vorrà regalare. La passerò in maremma, quindi ci dovrò mettere anche una fiorentina e qualche litro di vino, as minimum... Ho giù individuato il prossimo obiettivo (mezza maratona di Roma a giugno) ed il programma da seguire, che presto posterò. In queste settimane ho ritrovato il piacere della corsa, oltre che nuovi compagni di viaggio. Il fatto di correre per non troppi km ha spinto un paio di amici a farmi spesso compagnia quindi di colpo sono passato dalla parte del professorino "esperto" pronto a dispensare buoni consigli, figuriamoci. Devo dire che almeno questo scarico da i suoi frutti sui campi di calcio. La riduzione dei carichi di lavoro ha portato ad un miglioramento anche della prestazione arbitrale, forse perchè ho ritrovato un po' di velocità che avevo perso; meno male, proprio ora che la stagione è quasi finita (-4 giornate) e che le gare iniziano ad essere importanti!